Apparizioni del 2008
Messaggio di Gesù - Marzo
Segni Di ContraddizioneAncor come allora, Gesù dice:
Volentieri Io dono me stesso e vengo incontro a tutti quelli che vorranno ricevere, in purezza di spirito e buona predisposizione dell'anima, la perla preziosa che ho in serbo per loro.
Così affronteremo un nuovo capitolo del libretto (intitolato: IL SONNO DELLA RAGIONE) dedicato a coloro che ancora non sanno o non vogliono intendere la verità della vita, scritta da sempre nelle leggi emanate dal Dio Creatore.
E pensare che si credono gente evoluta... e si dannano ancora per trenta denari... e si prodigano incessantemente sol per affermare se stessi.
“O povera genìa! Venite a me ed Io vi perdonerò e vi solleverò per portarvi, oltre le vostre ristrette vedute, ad assaporare la grazia e la luce della Verità rivelata, che voi ancor non riconoscete”.
A volte il Mio Cuore si compiace quando vede qualche esempio di conversione, ma poi - vedendolo in azione - soffre nel constatare che tra quel che dice e quel che fa c'è tutta la contraddizione dell'incoerenza umana.
Ecco, parliamo di questo flagello che l'uomo si infligge da sé. Dovete sapere che fin da principio Dio lo istruì, ponendolo a capo della Creazione tutta e dicendogli di non mangiare frutti dall'albero indicato nel giardino dell'Eden. Ma l'uomo e la donna fecero tutto il contrario e, da quel momento, ebbero su di sé e sulla loro progenie la maledizione... finché il Padre Nostro non decise di generare Se stesso nel Figlio incarnato per risollevare le sorti di quell'umanità infelice.
Ebbene, la contraddizione sta proprio in quel doloroso avvenimento che portò il Cristo alla morte di croce.
Ma come? Prima lo si esalta e poi lo si crocifigge?
Il giorno prima si inneggia al Messia e poi, subito, gli si volta la faccia?
Non voglio insistere su quegli aspetti che voi già conoscete, ma accennare soltanto all'esempio - non tanto di Giuda - quanto di Pietro: colui che voleva difendermi a oltranza, e poi mi rinnega come si rinnega un lontano conoscente con il quale nulla si vuole più spartire.
Capite, miei cari, dove sta l'origine della contraddizione che poi ha provocato le innumerevoli cadute dell'uomo?
Potendo guardare dentro alla storia, ne vedrete di esempi così.
Ma ciò che mi preme di più oggi donarvi è la soluzione di un tal comportamento. Se vorrete seguirmi, Io vi indicherò la via che porta alla luce del santo discernimento.
Se invece voi ancora pensate che sia in gioco soltanto la vostra opinione, vi sbagliate, perché qui c'è in gioco ben altro: l'illuminazione o l'intuizione, o chiamatela come volete, ma è quella Luce che vi farà intravedere, oltre le solite presunte ragioni, che esiste una verità più alta, più ampia, che dona respiro sia alla mente, sia all'anima e al cuore. E tutto poi ricompone come un problema di cui non si riusciva a trovare la chiave di soluzione.
Mentre l'uomo scarsamente illuminato procede a tentoni e non vede la luce della speranza, non sente ancora il richiamo, si imbastisce e si arrovella dietro falsi problemi, mentre la Luce della Verità rivelata gli passa accanto e lui non la vede, non l'accoglie...
Ma il mio intento è quello di porgerla nella mano, che - mentre lo soccorre e lo rialza, lo guarisce dal suo vivere disordinato, dal suo dibattersi senza speranza, dalla sua prigione senza via d'uscita -, se egli l'afferra e si lascia guidare e, nel frattempo, portare anche a vedere la sua verità di peccatore; ebbene, quella Luce lo inonda, lo penetra, lo accoglie tra le Sue braccia e lo perdona per sempre.
Questo è il gesto del Padre verso il figlio che Lo riconosce!
E quel momento importante diventa il sigillo della nuova alleanza. Così come fece col popolo d'Israele, così quel Padre buono fa con ogni creatura!
Allora, voi direte, occorre sottomettersi, e della libertà cosa rimane? Ed Io vi dico: tutto rimane, la libertà conquistata con l'Amore spinto al sacrificio di croce. Vien dato all'uomo di scegliere la vita e non più la morte; di scegliere il bene comune e non più la sopraffazione; la libertà di figli e non più esseri senza Padre, senza fondamento, senza alcuna relazione.
Questa è la Grazia concessa da Dio all'uomo che rispetta le Sue leggi divine, che vuole praticar la giustizia, che non scende a compromessi, che si compiace di fare opere a favore dei poveri della terra e ne assume l'identità, ne risolleva la dignità ed è partecipe delle loro vicende fino a total consumazione di sé.
Questo è il valore dei missionari, siano essi dediti a portare luce nel cosiddetto terzo mondo, siano essi presenti a prodigarsi nelle vostre contrade e mescolati tra la gente, ma che potete riconoscere da uno sguardo luminoso, da una parola detta che vi colpisce beneficamente, da un sorriso illuminante, da un buongiorno gioioso e colmo di benevolenza.
Uomini e donne che portano dentro Me, ricevuto in dono nell'eucaristica specie e, come tabernacoli, ostensori viventi, portano nel cuore ovunque si rechino la buona novella, la speranza, la luce, la pace e la donano incessantemente.
E voi, che ve ne restate incapsulati e contrariati nei vostri bui meandri, come reagite? Oh, lo sento: talvolta con senso di fastidio, o con rifiuto, con alterigia, con l'orgoglio - peccato d'origine - che ancora vi contrae le viscere con le sue spire. Come il serpente tentatore!
O uomini di poca fede, quando vi deciderete a riconoscere l'abisso in cui siete precipitati?
E vi credete sapienti, e vi opponete strenuamente, sol per difendere le vostre opinioni. Vi domando: da chi credete siano esse ispirate? Come ve le siete formate?
Potete, almeno per un attimo, spogliarvi e, come un libro bianco, lasciarmi scrivere delle parole sante? O meglio: come quei sapienti del tempo d'allora che, tenendo in mano le pietre pronti a colpire la donna peccatrice, aspettando da me una risposta, ch'Io andavo scrivendo nella sabbia e che poi pronunciai a voce alta: “Chi siete voi? Chi è senza peccato osi scagliare la prima pietra!” cessaron di farlo.
Questo mio dire vale ancor oggi, questa verità è scritta per sempre, la legge di Dio non si può infrangere senza pagarne le conseguenze. Ma con la Mia Misericordia, tutto si può ancor riparare, purché vi sia sincerità e pentimento.
Coraggio, miei cari, raggiungeremo la vetta (ndr. nel senso di risalire la china) , se mi darete tempo e ascolto; se vi porrete nella condizione di accettare anche di fare revisione del vostro vissuto; se, con umiltà, vorrete ricevere la Mia benedizione anche attraverso il Mio Sacerdote: “Va' figliolo, il Signore ti ha perdonato e cancellato i tuoi peccati”.
Questa è la Mia offerta. Pace a te, uomo d'oggi, riflettici sopra, Io son là che ti aspetto da sempre, richiuso nel tabernacolo, prigioniero per Amore, per amor tuo, creatura. Perché ti amo da sempre e per sempre. E mi consumo ancor oggi d'Amore per te. Vieni, ti aspetto a braccia aperte.
Io sono tuo Padre, Padre di Misericordia infinita! Amen, amen, amen.
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