Apparizioni del 2008

Inno alla Santa Volontà di Dio

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21 febbraio 2008
Beati coloro che diranno al Padre di ogni Bontà:
Ho fatto la Tua Santa Volontà,
Io vivo in essa.
Mi sono staccato dalla Mia carne,
dalle sue voglie, dai suoi capricci.
Non sono più niente
perché più niente di me esiste.
Sono diventato Tuo Figlio per poter
comprendere e salvare gli altri.
Io sono lacrime, sono sofferenza.
Io sono Gioia. Io sono Lui. Io sono Te.

 Lui: Colui che mi ha dato la Sua identità,
E Te:  perché io vivo nella Tua Santissima Volontà.
 
Oh sì, Signore, Tu puoi ridurci a questo
per rassomigliarTi
affinché questo piccolo numero plasmato
dalla Tua Santissima Volontà
ci porti fino a Te,
fino a diventare Te.
Oh, dolcissima Volontà del Mio Dio e Re,
che fa di questo Piccolo Resto scelto,
i Tuoi principi e le Tue principesse d'Amore Regale.
Noi veniamo a Te, abbandonati in ostaggio d'Amore,
perché Tu possa salvare
tutti i Tuoi figli dispersi.
A Te, che SEI Padre, Figlio
e Spirito d'Amore.
Il Tuo Piccolo Resto d'Amore.




La Croce è il Trono dei grandi Re
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21 febbraio 2008

 

JNSR: Mio Dolce GESÙ, che vuoi che io dica ai Tuoi figli? Ti ascolto. Che Tu sia benedetto, Signore!

GESÙ:   Il Signore informa a poco a poco i Suoi figli. Dio conosce ognuno per nome, come Io conosco ugualmente il numero dei Miei Eletti.

Tutto si deve fare secondo il Piano di Dio. È per questo che Io chiedo ad ognuno di ascoltarMi attentamente e di essere consapevole che ognuno deve parteciparvi.

Che cercate voi da ogni parte: un Re senza Regno? Il vostro Re non è di questo Mondo. Egli ritornerà. Come si è elevato verso il Padre Suo e vostro Padre, così discenderà verso di voi. Il Regno del Re discenderà con Lui. È la Mia Gerusalemme Celeste, con tutta la Sua Corte. Voi vedrete la Mia Santa Madre, la Regina di tutto l'Universo.

Ella è la Madre della Mia Santa Chiesa.

I Miei Santi Angeli con i Santi, gli Eletti, i Patriarchi, tutto il Cielo di Gloria L’accompagnerà. Figli, lavorate per il Regno di Dio sulla vostra Terra! Pensate ad essere dei buoni operatori di Pace. Vivete le Sante Beatitudini: ritrovatevi in esse, e sarete felici. Obbedite alle Sante Leggi d'Amore. Siate umili e docili, come il Maestro. E soprattutto non cercate di sapere chi Io metterò alla Mia destra per governare. Solo il Padre lo sa.

Sapete voi cosa dice il Vangelo a proposito dei chiamati ad assistere al Mio Bacchetto Regale, e chi erano dunque i Miei invitati seduti vicino a Me? Erano quelli che nessuno aspettava. Erano tutti quelli che la società benpensante rifiuta dappertutto: i miserabili, i ciechi, gli zoppi. E voi, Miei cari figli, Io vi mando vicino ai feriti, ai malati, agli affamati, ai morenti. Non avete diplomi né brevetti, ma avete l'Intelligenza di Dio. Volate in aiuto dei deboli, dei rifiutati, di tutti questi miserabili che hanno perduto tutto nel loro esilio, perfino la loro dignità, e dormono nel freddo della notte, e mangiano i resti che i sazi hanno buttato nella pattumiera.

Il vostro slancio d'Amore non s'impara in nessu­na scuola.

Date loro da bere e da mangiare, e arringate la folla, perché ogni uomo ha diritto alla Vita, quella che Dio gli ha donato.

Dov'è la Legge d'Amore?

Figli amatissimi, voi che sapete ospitare l'Amore tra le vostre braccia per riscaldare il figlio della strada, voi che piangete davanti alla Pecora smarrita, capricciosa e impulsiva, che dopo tanti sforzi si lascia afferrare da voi che la riconducete al Padre sulle vostre spalle, proprio come Io ho portato la Mia Santa Croce, Trofeo della Vittoria sulla Morte, piccoli figli, lo Sguardo del Padre Si è posato su di voi.

Voi siete gli angeli della t'erra, siete la semenza da dove nascono i Santi e i Re: i futuri Re d'Amore, per Dio e per i loro fratelli.

Il Padre vede il Suo Divin Figlio in Croce, a lato del buon Ladrone penti­to, appeso come il Suo GESÙ d’Amore alla Croce del Suo supplizio. «Ricordati di me, GESÙ, quando sarai nel tuo Santo Paradiso!»

Il Perdono di Dio è ancora più rapido del Pentimento.

«Oggi stesso sarai con Me in Paradiso!»

La Croce è il Trono dei grandi Re.

Oggi bisogna rassomigliare al Cristo delle Sette Parole per entrare in Paradiso: «Padre, nelle Tue mani rimetto il Mio Spirito.»

Avete chiesto al vostro Padre dei Cieli di cambiare la vostra volontà con la Sua? Come avete cambiato la vostra identità con Me, vostro GESÙ d'Amore?

«Siate perfetti come il Padre vostro è Perfetto.» Voi non potete entrare in Paradiso spingendo la Porta! La Purificazione sarà più o meno lunga se avete già servito Dio e i poveri sulla vostra Terra.

«Amatevi gli uni gli altri, come Io vi ho amati!» Beato colui che potrà dire al Padre:

«Io ho seguito i passi di GESÙ, ho asciugato il pianto dei miei fratelli, ho provato la sofferenza, mi sono ricoperto del sangue dei figli martiri della guerra, ho soccorso quelli che avevano fame e sete; ho visitato i prigionieri.»

Sì, beati coloro che hanno partecipato e condiviso la miseria degli esiliati, dei "sans papier" (stranieri senza identità).

«Ho urlato quando li hanno rigettati in mare per morire annegati nella loro barca colpita, o perire sotto le bombe dei loro fratelli nemici. Perché essi erano di troppo nel mio paese, che li ha rifiutati. Hanno imbavagliato le nostre bocche e legato le nostre mani con la Legge degli uomini, e Tu, Mio Dio, Tu hai pianto in noi!

Tu, Signore, ci dici: «Presto non ci saranno più nemici, più bombe, più morti. »

GESÙ:    Il pane e l'acqua saranno per tutti. Tutto sarà Vita, perché non ci sarà più morte.

Sarà la Vera Vita in Dio.
Tutto sarà Pentimento degli uomini
e Perdono di Dio.

Voi vedrete i Santi che avete conosciuto. Vedrete Madre Teresa, con la sua bella aureola, coronata da GESÙ e da Mamma MARIA, circondata da tutti i suoi piccoli protetti che cantano con i Santi Angeli. Vedrete l'Abbé Pierre che riceve baci a migliaia da tutti i Santi. Egli è l'invitato che riceve il suo salario. Quale ricchezza! La sua umiltà, la sua generosità e la sua accoglienza sono diventate un grosso "bouquet" d'Amore della Santissima Trinità.

E Padre Pio, il campione della Compassione. Lui, l'Immagine vivente del Cristo sofferente. È Lui che, a fianco di GESÙ, raccoglie la Messe che si è moltiplicata grazie a tutte le Messe del  Pentimento Mondiale e del Perdono di Dio. 

JNSR:   Nostro Signore ci indica il Suo Buon Papa Benedetto XVI che assiste all'Unione delle tre grandi Religioni, per farne UNA sola, come la Santissima Trinità: un Solo Dio in Tre Persone †

Pregate Dio che vi ascolta. Chiedete la Pace in tutte le nazioni.

Dio che conosce i cuori.




Il Perdono di DIO – Giuda
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15 febbraio 2008

 
JNSR:  « Dio mio, perché mi hai abbandonata? Dal profondo del mio tormento, ho gridato verso di Te, così malata, col mio corpo sofferente, martoriata dalla testa ai piedi, sola, sempre sola, giorno e notte! »

Mentre mi lamentavo così con GESÙ, mi appare l'immagine di Gesù flagellato, legato a delle corde, trascinato e grondante sangue, davanti a quell’assemblea beffarda che Lo giudicava. Il Signore mi dice:

« Guarda come vengo ancora trattato! » Allora vedo delle prigioni molto buie, vedo degli uomini accovacciati, nudi, in uno stato pietoso, si sente odore di sangue e di sudore. GESÙ mi dice:

GESÙ:   In questi tempi di desolazione, i figli di Dio sono ancora perseguitati, nascosti in luoghi dove nessuno può vedere fin dove arrivano i carnefici, senza Fede né Legge. I vostri fratelli muoiono soffrendo il martirio; e i tiranni sono al sicuro, nascosti dietro un Potere assoluto che governa quei Paesi dal regime totalitario!

Sì, e voi Mi sentite ancora mentre vi dico di perdonare i vostri nemici. E Mi sentite dire ancora al Padre Mio: "Padre, perdonali, non sanno quel che fanno". Allora vi ribellate e gridate con forza: «È impossibile! Per questi assassini, non ci può essere Perdono!» E Dio deve continuare a liberare dalle vostre mani, pronte a diventare assassine, il "colpevole" che scappa, per il vostro bene: Tu non ucciderai!

Ora ti parlerò di Giuda.

Per paura del martirio, per mancanza di coraggio, per non arrivare al Sacrificio Supremo per il suo Dio, come lo accettarono tutti gli Apostoli, (senza tener conto del Mio Giovanni, chiamato a  servire la Mia Santa Madre, fino al Suo ultimo respiro su questa Terra), Giuda, che presentiva il destino che avrebbe colpito i servitori come il Maestro. Per questa paura che superava il suo amore per Dio, e soprattutto per rifarsi dell'umiliazione causata dall'enorme delusione del suo orgoglio ferito nel vedere che il Suo Maestro non avrebbe potuto prendere il potere per essere a capo del suo grande paese, Giuda divenne il Traditore, credendosi, lui stesso tradito da Colui che stimava moltissimo. Colui che comandava alla Morte, eccolo lì, che non può fare più niente per Se Stesso, mentre lui, Giuda, Lo aveva innalzato cosi in alto!

E fu così che decise di lasciar morire il suo idolo.

Egli partecipò a quella condanna a morte,  non per denaro ma per delusione. Giuda è stato ingannato ed è GESÙ, che, per lui, diventò l’infedele, colui che ha tradito l'Amore che Giuda nutriva per lui. Nella sua amarezza, egli invertiva i ruoli: lui era l'innocente, e GESÙ il colpevole che l’aveva profondamente deluso.

Continuo a parlarti.

Ho forse Io pronunciato la sentenza finale contro Giuda? Potete voi sapere di che colore fosse la sua anima, al momento dell'ultimo suo respiro? Chi di voi, ancora oggi, può misurare la Mia Santa Misericordia?

Padre perdonali, perché non sanno quello che fanno" (Luca 23, 34)

Per ognuno di voi, come per Giuda, per salire sulla Mia Croce, Io Mi sono spogliato di ogni Divinità, nella Mia Sofferenza come pure nella Mia Morte. Mentre i Potenti del Mio Paese, i Miei VERI Nemici, credevano di trionfare e non potevano riconoscere in Me il FIGLIO di DIO, Giuda Mi vide così come ero, abbandonato dal Cielo e dalla Terra, addossandoMi i dolori di tutta l'Umanità, con tutti gli orribili peccati del Mondo, passato, presen­te e futuro. Vinto di fronte al trionfo di tutti i Sovrani di Israele e di Roma. Giuda Mi vide allora come suo fratello di sofferenza. E pianse d'im­potenza davanti a tutto quel Male, al quale lui stesso aveva partecipato, senza potere ormai rimediarvi.

Giuda vide anche il Padre piangere d'impotenza davanti alla Santa Redenzione del Mondo che, per essere compiuta , doveva condurre verso la Morte, con una Sofferenza d'Amore, la più crudele mai esistita, il Redentore, il Suo Stesso Figlio. Per far morire tutti i peccati di cui Mi ero rivestito, Io dovevo morire sulla Mia Croce.

Di fronte a tutto quel Male, e ancora in quel Male, era necessario che Io Mi sentissi solo e abbandonato. E allora ho gridato verso il Padre: «Dio Mio, Dio Mio! Perché Mi hai abbandonato?»

Il Padre non poteva eliminare la Resurrezione. Tutti i Suoi figli dovevano beneficiarne. Tutto doveva compiersi. La Salvezza dell'uomo era a quel prezzo. Il Padre doveva lasciar morire Suo Figlio. Dio doveva morire e risuscitare.

Nessuno è escluso dall'Amore di Dio.

Se il Papa ha perdonato l'uomo che voleva la sua morte, se l'uccisore fu perdonato dal Mio Vicario, Giovanni Paolo II, come poteva il Maestro, Sorgente d'Amore e di Intelligenza, Lui che aveva insegnato ai Suoi Apostoli che Egli è la Via, la Verità e la Vita, come avrei potuto Io, Vostro Signore GESÙ Cristo, giudicare altrimenti il Mio compagno, il Mio fratello smarrito?

Dio È Amore. La separazione non può venire da Dio. Essa è unilaterale. Si può peccare e amare allo stesso tempo?

Dio si lascia commuovere per tutte le vostre Messe per il Pentimento Mondiale, per tutti quelli che ancora non hanno avuto il rimorso per le loro colpe. Dio vi perdonerà. Il Suo Perdono può essere generale. Insistete!

L'Assoluzione apre la porta della Pace di Dio.

GESÙ Cristo.

JNSR:  Dopo tutto questo scritto, GESÙ mi dice:

«E tu, sapresti perdonare per l’Amore del tuo Dio?»




Il Silenzio è d'Oro
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12 febbraio 2008

GESÙ:    Quando il Messaggero del Signore è attaccato dall'esterno, riceve un segnale di Dio che lo fa fermare. Egli deve rientrare per un tempo nel silenzio.

Dio parla al Mondo a causa del Suo Amore

per i Suoi figli.

La scelta di Dio non può essere messa in discussione. Perché l'oro e le pietre preziose sono state custodite nelle terre incolte e selvagge del pianeta? Perché i Messaggi sono a volte come quelle terre? E perché tanti dubbi e tanti giudizi contro di loro?

Non sono loro gli inaccessibili, è Dio. La Confusione è l'arma del Male. E il giudicare è l'arma del debole che contribuisce alla demolizione dell’opera di Dio.

Voi non potete indietreggiare, né fare retrocedere l'Ora di Dio.

Ma potete rendere più difficile questo momento per alcuni. Le parole del Messaggero sono delle parole umane, usate su questa Terra. Esse, con la loro intonazione, la loro modulazione, non si adatteranno ad ogni genere d'ascolto. Allora bisogna cercare in esse, la Mia Parola. Anche se lo Strumento non è gradito ad alcuni. In questi, cercate soprattutto il perché del loro interesse a venire fino a voi.

Perché i Messaggeri conoscono anche i vostri pensieri e sono qui per trasmettervi ciò che hanno custodito preziosamente nel loro cuore: la Mia Parola offerta nel Mio Amore per tutti.

Essi sono i vostri servitori. Non li disprezzate.

Essi non reclamano che il vostro ascolto.

Parola di GESÙ Cristo.






La Filiazione Divina – La Santa Grazia di Dio
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10 febbraio 2008

 

GESÙ:  Unitevi, figli Miei, all’essenziale di Dio, a ciò che Io vi chiedo oggi. L’Umanità è UNA, come ognuno di voi è UNO nel suo corpo, nella sua anima e nel suo spirito. Unitevi per ricevere la Forza e la Luce che sono UNO con lo Spirito di Dio.

Per attenuare l’ampiezza del caos finale, sappiate che non viene per caso. Allora, anche se non potete evitarlo, perché le forze malvagie lo hanno già messo in moto, potete ritardarlo ed anche indebolirlo. È il tempo che vi rimane per ricevere la Grazia di Dio. Ne dipende la vostra Salvezza.

Voi siete attaccati gli uni agli altri con i vincoli d’Amore del vostro Signore GESÙ Cristo. Sono queste le Sante Grazie di Dio. La Purezza di Dio e la Sua Potenza indistruttibile sussisteranno sempre e riempiranno l’Eternità. 

Se l’uomo è cosciente di essere semplicemente un attore nella Salvezza del Mondo, Io aggiungerò al suo lavoro la Mia Santa Grazia e gli accorderò la Mia Santa Misericordia.

Non fuggite Dio. Egli vi raggiungerà sempre.

Perché, ricordatevene, voi Lo avete chiamato, almeno una volta. Il vostro legame, con il quale Io vi riprendo, è la Filiazione Divina. E questa supera tutto ciò che i Miei figli possono comprendere.

Nel corso della vostra vita, anche se questa fu molto miserabile, voi avrete amato una persona, anche solo per un istante, grazie alla sua mano che vi ha soccorso, o al suo sguardo d’Amore posato su di voi. Un passaggio, un breve istante fu quello sfiorare che risvegliò in voi un poco di Gioia per rischiarare la vostra anima. Io ero lì. Io sono l’immagine di quell’uomo. Come voi, egli è stato creato a Mia Immagine.

Io sono qui per aiutarvi. Non Mi rifiutate. Tutto si può conquistare con l’Amore. Voi siete la Mia Filiazione Divina.

Il vostro GESÙ d’Amore.
 



I messaggi sono stati presi dal sito ufficiale delle apparizioni http://www.jnsr.be/it.htm  Visitatelo!